La solidarietà non basta: bisogna fare rete

Quando le persone fanno rete, la solidarietà diventa più forte. Il presidente di Su La Testa aps, Luigi Piccirillo, ringrazia Mario Furlan: decenni di impegno civile, City Angels (https://cityangels.it/) e una visione concreta dell’aiuto alle persone più fragili, per questa bellissima opportunità (www.affaritaliani.it/milano/protagonisti/legalita-e-diseguaglianze-la-scelta-di-esserci-luigi-piccirillo-e-la-sfida-di-su-la-testa.html).

Ci sono persone che incontri. E poi ci sono persone che, attraverso quello che fanno, lasciano un segno.

Mario Furlan appartiene alla seconda categoria.

Per questo, a nome di Su La Testa, voglio ringraziarlo pubblicamente e di cuore.

Non semplicemente perché è un amico o perché ci ha dato un’opportunità. Ma perché Mario è una persona che da decenni ha scelto di esserci, concretamente, sulle strade, accanto alle persone più fragili, più deboli, emarginate e spesso dimenticate.

Un impegno civile serio, quotidiano, lontano dalle parole vuote.

Mario Furlan è inoltre il fondatore dei City Angels, una realtà che negli anni è diventata un punto di riferimento storico per Milano e per tante persone che si trovano in condizioni di difficoltà.

Ed è proprio questo spirito concreto che sentiamo vicino alla nostra idea di Su La Testa.

Dalla singola associazione alla forza della rete

Già qualche tempo fa Mario ci aveva dato la possibilità di raccontarci e di far conoscere il nostro progetto, ospitando il presidente di Su La Testa, Luigi Piccirillo, nella trasmissione di Radio Lombardia Pane al Pane (www.su-la-testa.it/2023/10/06/su-la-testa-a-radiolombardia/).

Quell’occasione ha rappresentato molto più di una semplice intervista.

Ci ha permesso di spiegare una delle idee sulle quali stiamo costruendo il nostro percorso: superare la logica delle relazioni utilizzate per ottenere un vantaggio personale e trasformarla in qualcosa di completamente diverso, positivo e collettivo.

Se le persone si aiutano, si crea valore.

Ma se sono le associazioni ad aiutarsi reciprocamente, quel valore può diventare ancora più grande.

Perché una persona non è mai soltanto il problema per il quale bussa alla porta di un’associazione.

Una famiglia, ad esempio, può avere contemporaneamente problemi di salute, difficoltà lavorative, problemi economici, difficoltà con i figli, necessità legate agli anziani o agli animali.

Sono problemi differenti, ma spesso profondamente collegati tra loro.

Una singola associazione può avere competenze straordinarie nel proprio ambito, ma non può essere contemporaneamente medico, psicologo, consulente del lavoro, educatore, assistente sociale e occuparsi di ogni altra necessità che può emergere.

E non deve farlo.

Deve poter contare su altre realtà.

La rete non sostituisce le associazioni: le rende più forti

È questa la sfida di Su La Testa.

Creare una rete nella quale ogni associazione continui a fare ciò che sa fare meglio, ma possa contemporaneamente indirizzare la persona verso altre realtà capaci di occuparsi degli altri problemi.

Non una sovrapposizione.

Non una competizione.

Una collaborazione.

Perché quando una persona viene aiutata su un problema, ma contemporaneamente viene messa nelle condizioni di affrontare anche gli altri problemi collegati, l’intervento diventa realmente efficace.

Questa è la nostra idea di solidarietà: non tanti soggetti isolati che cercano di fare tutto da soli, ma tante competenze differenti che imparano a lavorare insieme.

E in questo senso, l’esempio di persone come Mario Furlan è per noi particolarmente importante.

Grazie Mario

Grazie ancora, dunque, a Mario Furlan.

Grazie per aver creduto nella possibilità di dare spazio alla nostra voce.

Grazie per aver contribuito a far conoscere Su La Testa attraverso la sua esperienza e le sue attività.

E grazie anche per l’opportunità che, attraverso di lui, abbiamo avuto di raccontarci su Affaritaliani.it, con l’articolo dedicato a Luigi Piccirillo e alla sfida di Su La Testa, “Legalità e diseguaglianze, la scelta di esserci”.

Ma soprattutto grazie per ciò che rappresenti.

Una persona diretta, sincera e concreta.

Esattamente come piace a noi di Su La Testa.

Perché alla fine è proprio questo che conta: esserci.

E quando chi sceglie di esserci decide anche di tendere una mano a chi sta cercando di costruire una rete, quella mano può diventare la prima di tante altre.

Una mano sola può aiutare una persona.
Una rete di mani può aiutare una comunità.

Grazie, Mario.

.

.

.

.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è su-la-testa-logo.jpg

333 59 34 371
info@su-la-testa.it
Iscriviti: www.su-la-testa.it/iscriviti/
Sostienici: www.su-la-testa.it/sostienici/
Via Adige 22, Cusano Milanino (MI)
Per iscriverti o donare usa il nostro IBAN: IT19Q0845332930000000258994
5×1000 : C.F. 97940950153

Rispondi

Scopri di più da Su la Testa

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere