Periodo 1° gennaio – 31 luglio 2026
1. INTRODUZIONE, IDENTITÀ E MISSION ISTITUZIONALE
La presente relazione illustra e valorizza le principali attività realizzate dall’Associazione di Promozione Sociale “Su la Testa – APS” nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026.
Su la Testa – APS opera come realtà di collegamento tra la comunità, le associazioni, il mondo del volontariato e le istituzioni, con l’obiettivo di contribuire concretamente al superamento degli ostacoli normativi, burocratici e sociali che possono limitare l’accesso ai diritti e alle opportunità.
La missione dell’Associazione può essere sintetizzata nel principio secondo cui nessuno deve rimanere indietro.
L’attività associativa si sviluppa attraverso tre principali direttrici, che costituiscono il riferimento costante dell’azione dell’ente:
- Antimafia e Legalità;
- Inclusione Sociale;
- Salute e Benessere Collettivo.
A queste aree si affiancano ulteriori ambiti di intervento, tra cui la tutela dei minori, la tutela degli animali, la promozione dello sport inclusivo, la partecipazione civica, l’educazione alla cittadinanza e il sostegno alle persone in condizioni di fragilità.
Nel periodo considerato, l’azione dell’Associazione è stata caratterizzata da una significativa capacità di fare rete, mettendo in relazione associazioni, istituzioni, scuole, strutture sanitarie, professionisti, volontari e cittadini.
La Rete Solidale di Su la Testa, che nel 2026 comprende oltre 50 associazioni e realtà collaborative, costituisce infatti uno dei principali strumenti attraverso cui l’Associazione traduce i propri valori in iniziative concrete.
L’attività svolta nel primo semestre 2026 conferma pertanto un modello associativo fondato su quattro elementi strettamente collegati: ascolto dei bisogni → costruzione della rete → sensibilizzazione → intervento concreto.
2. ANTIMAFIA, LEGALITÀ, MEMORIA E CITTADINANZA ATTIVA
La promozione della legalità rappresenta uno degli assi maggiormente caratterizzanti dell’attività di Su la Testa – APS.
Nel corso del periodo in esame l’Associazione ha promosso incontri pubblici, iniziative nelle scuole, momenti commemorativi e campagne di sensibilizzazione finalizzati a rafforzare la cultura della legalità, la memoria delle vittime delle mafie e la partecipazione consapevole dei cittadini alla vita democratica.
2.1. Referendum e riforma della giustizia
All’inizio del 2026 l’Associazione ha assunto un ruolo attivo nel dibattito pubblico relativo alla riforma della giustizia e al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
Il 13 gennaio 2026 Su la Testa ha pubblicato una posizione a sostegno della partecipazione democratica e dell’approfondimento delle questioni connesse alla riforma, invitando i cittadini a informarsi e a esercitare consapevolmente i propri diritti.
Il 26 febbraio 2026, a Bergamo, è stato quindi promosso un incontro pubblico dedicato alla riforma della giustizia, con la partecipazione dell’ex magistrato Piercamillo Davigo, dell’avvocato Enrico Pelillo e dell’avvocata Barbara Bruni della Camera Penale di Bergamo.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con realtà della rete associativa, ha costituito un momento di confronto sui temi dell’indipendenza della magistratura, dell’ordinamento giudiziario, delle garanzie dei cittadini e del funzionamento della giustizia.
Il 5 marzo 2026, l’Associazione ha inoltre promosso un incontro dedicato al rapporto tra Costituzione e cittadini e alle ragioni del dibattito referendario.
L’incontro ha visto la partecipazione di Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo ed è stato occasione di approfondimento sul ruolo delle istituzioni, sulla giustizia e sulla responsabilità individuale e collettiva.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre conferito il Premio “Su la Testa”, quale riconoscimento del valore umano e dell’impegno nell’ambito dell’etica pubblica e della cultura della legalità.
Queste attività hanno evidenziato la volontà dell’Associazione di favorire non una partecipazione meramente formale, ma una cittadinanza informata e consapevole.
2.2. Il sostegno alla cultura antimafia
Nel febbraio 2026 Su la Testa ha espresso pubblicamente il proprio sostegno al magistrato Nicola Gratteri, ribadendo il valore della cultura antimafia e della difesa dello Stato di diritto.
La presa di posizione è stata condivisa con la rete dell’Associazione, evidenziando ancora una volta il ruolo della rete solidale quale strumento di sensibilizzazione e mobilitazione civica.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che comprende il sostegno alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la collaborazione con il Movimento delle Agende Rosse e le attività di educazione alla legalità rivolte alle giovani generazioni.
2.3. Educazione alla legalità nelle scuole
Particolare attenzione è stata dedicata nel corso del semestre al mondo della scuola.
L’Associazione ha sostenuto e promosso incontri con studenti dedicati alla memoria di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e delle vittime delle stragi mafiose.
Tra le iniziative più significative figura l’incontro con Salvatore Borsellino, realizzato presso l’Istituto Natta, che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con una testimonianza personale e civile sul valore della memoria e dell’impegno antimafia.
Sono state inoltre realizzate attività di sensibilizzazione attraverso incontri, testimonianze e proiezioni, tra cui quelle dedicate alla vicenda di Paolo Borsellino e al periodo compreso tra la strage di Capaci e quella di Via D’Amelio.
La scuola è stata quindi considerata dall’Associazione come un luogo privilegiato per trasformare la memoria storica in educazione civica e responsabilità personale.
2.4. La Marcia per la Pace 2026
Il 22 maggio 2026 Su la Testa ha organizzato la Marcia per la Pace 2026, coinvolgendo circa 320 bambini delle scuole.
La manifestazione si è conclusa simbolicamente presso la piantumazione dell’Ulivo Falcone e Borsellino a Cusano Milanino.
L’iniziativa ha unito i valori della pace, della memoria, della legalità e dell’educazione civica, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni.
La presenza dell’ulivo dedicato a Falcone e Borsellino ha conferito all’evento un ulteriore valore simbolico: la memoria delle vittime della mafia è stata infatti trasformata in un luogo concreto di incontro, educazione e partecipazione.
2.5. Memoria della Strage di Capaci
Nel mese di maggio l’Associazione ha inoltre promosso iniziative dedicate all’anniversario della Strage di Capaci, mantenendo vivo il ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.
Le iniziative sono state rivolte anche agli studenti e alla cittadinanza, con l’obiettivo di sottolineare come la memoria non possa essere limitata alla commemorazione, ma debba tradursi in comportamenti quotidiani improntati alla legalità e alla responsabilità.
2.6. Libertà di espressione e tutela del dissenso
Il 27 maggio 2026 Su la Testa ha inoltre espresso solidarietà al giornalista e attivista Jamil El Sadi, intervenendo sul tema delle querele temerarie e della libertà di espressione.
L’Associazione ha richiamato l’importanza del diritto al dissenso e del confronto pubblico, inserendo anche questo intervento nella propria più ampia attività di tutela della partecipazione democratica e della libertà di critica.
2.7. Tutela degli animali e partecipazione istituzionale
Nel giugno 2026 l’Associazione ha richiamato l’attenzione sull’iter della Proposta di Legge di iniziativa popolare contro l’accattonaggio con animali, promossa con la raccolta di oltre 6.000 firme certificate.
Su la Testa ha sollecitato pubblicamente le istituzioni regionali affinché la proposta venisse esaminata e calendarizzata.
L’iniziativa evidenzia come l’attività dell’Associazione comprenda anche forme di advocacy istituzionale, attraverso le quali una richiesta proveniente dalla società civile viene portata all’attenzione delle istituzioni competenti.
Nello stesso ambito di sensibilizzazione si colloca la campagna “NO ai botti, SÌ ai biscotti!”, finalizzata alla tutela e al benessere degli animali.
2.8. Commemorazione di Paolo Borsellino
Il 19 luglio 2026, in occasione del 34° anniversario della Strage di Via D’Amelio, Su la Testa ha organizzato a Cusano Milanino una cerimonia pubblica dedicata a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Cusano Milanino, ha riunito cittadini, rappresentanti istituzionali e realtà associative presso l’ulivo dedicato a Falcone e Borsellino.
La commemorazione ha rappresentato il momento conclusivo del percorso di educazione alla memoria sviluppato durante il semestre, ribadendo che il ricordo delle vittime della mafia deve continuare a vivere attraverso la responsabilità quotidiana delle comunità.
3. INCLUSIONE SOCIALE, DISABILITÀ E ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE
Il secondo grande asse dell’attività dell’Associazione riguarda l’inclusione sociale, con una particolare attenzione alle persone con disabilità e alla rimozione delle barriere fisiche, culturali e sociali.
3.1. La “Panchina che Unisce”
Tra i progetti maggiormente rappresentativi di Su la Testa figura la “Panchina che Unisce”.
Il progetto nasce dall’idea di trasformare un elemento urbano apparentemente semplice in uno strumento concreto di inclusione.
La panchina presenta uno spazio centrale che permette a una persona in carrozzina di collocarsi accanto alle altre persone, evitando quella separazione fisica che spesso caratterizza gli arredi urbani tradizionali.
Nel corso degli anni sono state donate panchine a strutture e luoghi di interesse sociale e sanitario, tra cui Ospedale Niguarda, Istituto dei Tumori e Hospice di Affori.
Il 17 luglio 2026 è stata installata una nuova Panchina Inclusiva che Unisce nell’area giochi del Parco di Porta Venezia a Milano.
L’installazione ha rafforzato il valore del progetto come simbolo di accoglienza universale, relazione e pari dignità.
La panchina assume inoltre un valore di sensibilizzazione rispetto alla tutela dei minori e alla prevenzione degli abusi, collegando il tema dell’inclusione a quello della protezione delle persone più vulnerabili.
3.2. Accessibilità dei distributori di carburante
Un’importante attività di advocacy è stata realizzata sul tema dell’accessibilità dei distributori di carburante alle persone con disabilità motoria.
L’Associazione ha avviato un confronto con le principali società petrolifere, inviando nove richieste formali per affrontare le problematiche legate all’utilizzo dei distributori self-service da parte delle persone con disabilità.
A seguito della disponibilità di Enilive, Su la Testa ha effettuato sopralluoghi presso il distributore di viale Murat 14 a Milano.
I sopralluoghi hanno permesso di evidenziare criticità riguardanti:
- accessibilità dei dispositivi di pagamento;
- altezza dei comandi;
- utilizzo della pistola di erogazione;
- modalità di attivazione del servizio;
- possibilità di introdurre sistemi di chiamata per richiedere assistenza.
L’attività ha avuto un carattere particolarmente concreto, perché ha trasformato una problematica quotidiana in un percorso di confronto finalizzato alla ricerca di soluzioni tecniche e organizzative replicabili.
3.3. Mobilità e autonomia
L’Associazione ha inoltre sostenuto la Pasqua Solidale di NoLimits APS, finalizzata all’acquisto di un’automobile multi-adattata.
Il progetto mira a favorire la mobilità, l’autonomia e la possibilità per le persone con disabilità di accedere a percorsi di formazione, lavoro e vita sociale.
Il sostegno a questa iniziativa conferma l’approccio dell’Associazione, che considera la mobilità non semplicemente come una questione tecnica, ma come una componente essenziale dell’autonomia personale e della partecipazione sociale.
4. SPORT, AUTONOMIA E INCLUSIONE
Lo sport rappresenta nel modello di Su la Testa uno strumento di partecipazione, sensibilizzazione e superamento degli stereotipi legati alla disabilità.
4.1. Damiano Vito Valente e lo sport inclusivo
Nel corso del semestre particolare rilievo ha assunto l’attività dell’atleta e Ambassador di Su la Testa – Sport Damiano Vito Valente.
Il 27 giugno 2026, Damiano ha partecipato alla Fluorun Monza, corsa di 5 chilometri dedicata anche alla sensibilizzazione sui temi dell’autismo e dell’inclusione, raggiungendo l’ottavo posto assoluto.
La partecipazione ha rappresentato un momento di incontro tra sport, solidarietà e inclusione.
4.2. Il traguardo condiviso con Carolina
Il 4 luglio 2026, alla Fluorun Città Alta Bergamo, Damiano ha dedicato la propria partecipazione ai bambini con paralisi cerebrale infantile e al “Diario di Carolina”.
Il momento più significativo è stato il raggiungimento del traguardo insieme a Carolina, accompagnata in carrozzina.
L’episodio ha rappresentato concretamente il significato dello sport come strumento di relazione e inclusione: il risultato non è stato misurato soltanto attraverso il piazzamento, ma attraverso la possibilità di condividere il percorso e il traguardo.
4.3. Serata solidale presso PizzAut
Nel luglio 2026 Su la Testa ha inoltre partecipato a una serata solidale presso PizzAut, realtà divenuta un importante simbolo di inclusione lavorativa delle persone autistiche.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di convivialità, incontro e valorizzazione dei percorsi di autonomia sociale.
La serata è stata animata anche dai volontari dell’Associazione vestiti da SuperEroi e dal Mago di Su la Testa, rafforzando il legame tra inclusione, volontariato e solidarietà.
5. SALUTE, BENESSERE E SERVIZI ALLA COMUNITÀ
La terza direttrice dell’attività associativa riguarda la salute e il benessere collettivo.
Su la Testa non si limita a promuovere iniziative di sensibilizzazione, ma mette a disposizione della comunità anche attività di ascolto e orientamento.
6. ATTIVITÀ OSPEDALIERE E “SUPEREroi NELLE PEDIATRIE”
Tra le iniziative maggiormente riconoscibili dell’Associazione vi è il progetto “SuperEroi nelle Pediatrie”, realizzato grazie alla collaborazione tra volontari, associazioni della rete e strutture ospedaliere.
Il progetto porta nei reparti pediatrici momenti di gioco, magia, sorrisi e vicinanza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Nel corso del primo semestre 2026 sono state realizzate diverse attività presso strutture ospedaliere milanesi.
6.1. Policlinico, Bassini e Sesto San Giovanni
Nel maggio 2026 i SuperEroi di Su la Testa sono tornati nelle pediatrie del Policlinico di Milano, dell’Ospedale Bassini e dell’Ospedale di Sesto San Giovanni.
Le attività hanno coinvolto volontari, associazioni della rete, rappresentanti delle forze dell’ordine e il Mago Gabriele.
Sono stati distribuiti doni e organizzati momenti di intrattenimento per i bambini ricoverati, le famiglie e il personale sanitario.
6.2. Ospedale Niguarda
Il 27 giugno 2026 il progetto ha fatto tappa anche presso la Pediatria dell’Ospedale Niguarda di Milano.
I volontari hanno portato regali, animazione e momenti di leggerezza ai bambini e alle famiglie.
Il progetto testimonia come il volontariato possa contribuire al benessere delle persone anche attraverso interventi apparentemente semplici, ma capaci di incidere positivamente sulla qualità dell’esperienza ospedaliera.
Un particolare ringraziamento va quindi alla Direzione Generale dell’Ospedale Niguarda e alle strutture sanitarie che collaborano con l’Associazione, favorendo la realizzazione delle attività di volontariato.
7. TUTELA DEI MINORI E CONTRASTO AGLI ABUSI
La tutela delle persone vulnerabili comprende anche un’attenzione specifica ai minori.
Nel corso del semestre Su la Testa, ha sostenuto le attività di Fazzoletti Bianchi, realtà impegnata nella prevenzione e nel contrasto degli abusi sui minori.
Il tema della protezione dell’infanzia attraversa inoltre alcuni dei progetti strutturali dell’Associazione, tra cui la “Panchina che Unisce”.
La scelta di integrare inclusione, sensibilizzazione e prevenzione evidenzia una concezione ampia della tutela sociale, nella quale il benessere delle persone più fragili costituisce una responsabilità collettiva.
8. RETE SOLIDALE E COLLABORAZIONI
La capacità di costruire e consolidare una rete rappresenta uno dei principali elementi distintivi dell’Associazione.
Nel 2026 la rete di Su la Testa comprende oltre 50 associazioni e realtà collaborative, operanti in ambiti differenti ma accomunate dall’impegno sociale.
Nel corso del periodo la rete si è concretamente espressa attraverso collaborazioni con:
- associazioni impegnate nella disabilità;
- realtà antimafia;
- scuole e istituti scolastici;
- strutture ospedaliere;
- associazioni di volontariato;
- realtà animaliste;
- organizzazioni sportive;
- realtà impegnate nell’inclusione lavorativa;
- professionisti e operatori del sociale;
- amministrazioni comunali e altre istituzioni.
La rete non costituisce quindi soltanto un patrimonio relazionale, ma un vero strumento operativo.
Essa permette all’Associazione di mettere in comune competenze, risorse, volontari e capacità organizzative, aumentando la possibilità di dare risposte concrete ai bisogni individuati.
9. CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE CIVICA
Nel periodo considerato Su la Testa ha inoltre utilizzato il proprio sito e i propri canali di comunicazione come strumenti di informazione e mobilitazione.
Tra le campagne e le iniziative sostenute figurano:
- la richiesta di cittadinanza onoraria per i magistrati Nicola Gratteri e Nino Di Matteo;
- l’istanza per l’intitolazione dell’aeroporto di Milano-Linate a Salvatore Borsellino;
- la campagna di tutela animale “NO ai botti, SÌ ai biscotti!”;
- le iniziative di sensibilizzazione sulla legalità e sulla memoria di Falcone e Borsellino;
- le attività di sensibilizzazione sull’accessibilità dei servizi per le persone con disabilità;
- le iniziative di promozione della partecipazione democratica e del confronto sui temi della giustizia.
Il sito istituzionale assume pertanto una duplice funzione: documentare l’attività svolta e favorire la partecipazione della cittadinanza.
10. L’INCONTRO “L’ITALIA È UN PAESE PER ONESTI?”
Tra gli appuntamenti più significativi della programmazione estiva si colloca l’incontro pubblico “L’Italia è un Paese per onesti?”, svoltosi a Cusano Milanino l’8 luglio 2026.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo e ha affrontato temi quali legalità, etica pubblica, corruzione, responsabilità individuale e rapporto tra cittadini e istituzioni.
L’evento, patrocinato dal Comune di Cusano Milanino e sostenuto dalla Cooperativa Edificatrice di Cusano Milanino, ha confermato la vocazione dell’Associazione a creare occasioni di confronto pubblico su temi di interesse generale.
La formula dell’incontro ha consentito di unire divulgazione, testimonianza e partecipazione, mantenendo la legalità al centro dell’azione culturale dell’APS.
11. ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE ATTRAVERSO LA CULTURA E LA SOCIALITÀ
L’attività dell’Associazione comprende anche iniziative culturali e aggregative.
Nel corso del semestre è proseguito il progetto “Tira Fuori la Tua Voce”, nel quale la musica è stata utilizzata come strumento di espressione personale, relazione e inclusione.
Queste attività contribuiscono a rafforzare la dimensione comunitaria dell’Associazione, offrendo spazi nei quali le persone possono incontrarsi, esprimersi e sviluppare relazioni positive.
La cultura e la socialità diventano quindi ulteriori strumenti di prevenzione della solitudine e di costruzione del benessere collettivo.
12. SINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITÀ DEL PERIODO
Nel periodo 1° gennaio – 31 luglio 2026, l’attività di Su la Testa – APS può essere sintetizzata nelle seguenti aree Antimafia e legalità:
- iniziative sulla riforma della giustizia e sul referendum;
- incontri pubblici con Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo;
- conferimento del Premio “Su la Testa”;
- sostegno a Nicola Gratteri;
- incontri nelle scuole;
- attività con Salvatore Borsellino e il Movimento delle Agende Rosse;
- iniziative per la memoria di Falcone e Borsellino;
- Marcia per la Pace con 320 bambini;
- commemorazione della Strage di Capaci;
- commemorazione della Strage di Via D’Amelio;
- iniziative sulla libertà di espressione;
- campagne di cittadinanza attiva.
Inclusione e disabilità
- progetto “Panchina che Unisce”;
- installazione della nuova panchina presso Parco di Porta Venezia;
- attività sull’accessibilità dei distributori di carburante;
- sostegno alla mobilità delle persone con disabilità;
- iniziative sportive inclusive;
- attività con Damiano Vito Valente e Carolina;
- partecipazione a iniziative collegate a PizzAut.
Salute e benessere
- continuità degli sportelli territoriali;
- Sportello Sanità;
- attività di counseling e ascolto;
- sportelli sulle dipendenze;
- gruppi dedicati alle malattie croniche;
- gruppi contro ansia e solitudine;
- attività di supporto alle donne;
- attività di tutela animale.
Volontariato ospedaliero
- progetto “SuperEroi nelle Pediatrie”;
- attività presso Policlinico, Bassini e Sesto San Giovanni;
- attività presso l’Ospedale Niguarda;
- collaborazione con personale sanitario e associazioni della rete.
Tutela dei minori
- sostegno a Fazzoletti Bianchi;
- attività di sensibilizzazione contro gli abusi;
- collegamento tra inclusione e tutela dell’infanzia.
Tutela degli animali
- campagna “NO ai botti, SÌ ai biscotti!”;
- sportello di tutela animale;
- sostegno alla proposta di legge contro l’accattonaggio con animali.
Rete e partecipazione
- collaborazione con oltre 50 associazioni e realtà;
- coinvolgimento di scuole, istituzioni, ospedali e volontari;
- attività di advocacy;
- campagne di sensibilizzazione e raccolta firme.
13. VALUTAZIONE QUALITATIVA DEL PRIMO SEMESTRE 2026
L’analisi complessiva delle attività evidenzia come il primo semestre 2026 sia stato caratterizzato da continuità, crescita della rete e diversificazione degli interventi.
L’Associazione ha saputo mantenere attivi i propri progetti strutturali, sviluppando contemporaneamente nuove iniziative e nuove forme di collaborazione.
Un elemento particolarmente significativo è la capacità di collegare attività simboliche e culturali ad azioni concrete.
La memoria di Falcone e Borsellino, ad esempio, non viene celebrata esclusivamente attraverso cerimonie commemorative, ma è collegata a percorsi nelle scuole, alla piantumazione e alla cura degli ulivi, agli incontri pubblici e alla partecipazione dei cittadini.
Analogamente, l’inclusione non viene affrontata soltanto attraverso la sensibilizzazione, ma attraverso interventi concreti sull’accessibilità, la mobilità, gli spazi pubblici e lo sport.
Nel campo della salute, la presenza degli sportelli territoriali viene affiancata al volontariato ospedaliero e alle attività nelle pediatrie.
Questa integrazione costituisce uno degli elementi di maggiore forza del modello associativo.
14. IMPATTO SOCIALE E VALORE DELLA RETE
Pur trattandosi di una relazione prevalentemente qualitativa, le attività documentate permettono di evidenziare alcuni risultati significativi.
L’Associazione ha:
- coinvolto oltre 50 associazioni e realtà nella propria rete;
- raggiunto circa 320 bambini attraverso la Marcia per la Pace;
- realizzato numerose iniziative di educazione alla legalità nelle scuole;
- mantenuto una programmazione settimanale di sportelli territoriali;
- realizzato attività continuative nelle pediatrie;
- promosso interventi concreti sull’accessibilità;
- sostenuto progetti di autonomia e mobilità delle persone con disabilità;
- utilizzato lo sport come strumento di inclusione;
- promosso campagne di partecipazione civica e tutela degli animali;
- mantenuto vivo il rapporto con istituzioni, strutture sanitarie e altre realtà del Terzo Settore.
Il valore dell’azione dell’Associazione non è quindi riconducibile esclusivamente al numero degli eventi organizzati.
Il risultato più importante è la capacità di creare collegamenti tra bisogni, persone e competenze, trasformando la rete associativa in una infrastruttura sociale capace di produrre risposte.
15. CONCLUSIONI
Il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026 conferma Su la Testa – APS come una realtà impegnata su più fronti della vita sociale e civile.
L’attività svolta ha mantenuto una forte coerenza con i tre pilastri dell’Associazione: ANTIMAFIA E LEGALITÀ – INCLUSIONE SOCIALE – SALUTE E BENESSERE COLLETTIVO.
A questi si sono affiancati la tutela dei minori, la tutela degli animali, lo sport inclusivo, la cultura, la partecipazione democratica e la costruzione di una rete solidale.
Nel corso del semestre l’Associazione ha alternato:
- informazione e formazione;
- sensibilizzazione e memoria;
- ascolto e orientamento;
- volontariato e solidarietà;
- advocacy e interlocuzione istituzionale;
- progettazione e intervento concreto.
Questa pluralità di azioni evidenzia una concezione dell’associazionismo come presenza attiva nella comunità, capace di individuare problemi, creare relazioni e cercare soluzioni.
Particolarmente significativo è il rapporto tra le attività locali e la dimensione della rete: le iniziative realizzate a Cusano Milanino e nel territorio milanese si inseriscono infatti in una rete più ampia di associazioni, professionisti, volontari, istituzioni e strutture sanitarie.
La “Panchina che Unisce”, gli interventi sull’accessibilità, i progetti nelle pediatrie, le attività sportive inclusive, gli sportelli territoriali, la Marcia per la Pace, gli incontri sulla giustizia e le commemorazioni di Falcone e Borsellino rappresentano, pur nella loro diversità, espressioni di una medesima finalità: costruire una società nella quale le persone possano sentirsi parte della comunità e nella quale nessuno venga lasciato indietro.
Il primo semestre 2026 può pertanto essere valutato come un periodo di intensa attività sociale, civica e solidale, nel quale Su la Testa – APS ha consolidato la propria identità e il proprio ruolo all’interno del Terzo Settore, rafforzando contemporaneamente la propria rete e la capacità di intervenire sui bisogni concreti del territorio.
La prosecuzione di questo percorso nel secondo semestre potrà ulteriormente valorizzare il patrimonio di relazioni, competenze e progettualità costruito nel periodo, trasformando le esperienze maturate in nuovi interventi a favore della comunità.
16. ATTIVITA’ PROSSIME FINE 2026
Le attività di autunno ed inverno si concentreranno tra incontri nelle scuole per promuovere legalità e l’attivismo civico, unitamente alle visite nelle pediatrie con i nostri maghi e supereroi.
Il Direttivo di SU LA TESTA – APS:
Milena Serafini, Gianpaolo Bianchi e Luigi Piccirillo
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