Gioco d’azzardo patologico: durante la discussione del bilancio, il Consigliere regionale Luigi Piccirillo chiede alla Regione di illustrare lo stato dell’arte delle azioni messe in campo in tema di contrasto e prevenzione del fenomeno.
“Da quattro anni, Regione Lombardia si dimentica di produrre la relazione sull’attuazione della legge regionale e sui risultati da essa ottenuti.
Alle persone con una dipendenza patologica deve essere assicurata assistenza e supporto sotto tutti gli aspetti, attraverso un programma terapeutico individuale e strutturato che includa tutte le prestazioni, mediche specialistiche, diagnostiche e terapeutiche, psicologiche e psicoterapeutiche, nonché riabilitative – spiega il consigliere Piccirillo -. Per fare ciò è indispensabile che esista sul territorio una rete territoriale omogenea ed efficace a tutti i livelli. Il personale delle équipe di cura delle aziende sanitarie è stato “distolto” dall’occuparsi della presa in carico dei pazienti affetti da disturbo da gioco d’azzardo, per rispondere alle esigenze del servizio sanitario nella cura dei pazienti malati di Covid. Ora è giunto il momento di tornare a garantire e migliorare la presa in carico dei pazienti attraverso interventi condivisi tra le strutture rete e che raggiungano anche coloro che non possono o non vogliono, per vergogna, accedere agli sportelli.”
Altre due le richieste alla Regione: incentivare e garantire formazione agli operatori del settore, preservandone le competenze e la stabilità, e implementare i punti GAP sul territorio affinché ciascuno sia agevolmente raggiungibile.

