‘Su la Testa’ si unisce alla battaglia di ANPI e ‘Casa Crescenzago’

(La battaglia di Anpi e Casa Crescenzago in difesa del Palazzo ex Comune di Crescenzago e sede di associazioni
https://www.milanotoday.it/attualita/casa-crescenzago-svendita.html)

  • Al Presidente Roberto Cenati, alla Segreteria e al Comitato di Anpi Milano Città Metropolitana
  • Al Presidente Gianfranco Pagliarulo, alla Segreteria e al Comitato di ANPI Nazionale.
  • Ai/alle Presidenti e alle/agli iscritti delle Sezioni ANPI di Milano Città Metropolitana.

La presente per informarvi che i rappresentanti legali delle Associazioni Casa Crescenzago, Sezione Anpi Crescenzago, Corpo Musicale Crescenzago, Legambiente Crescenzago, Orchestra di Via Padova, Fondazione Brambilla Pisoni, Società Sportiva dilettantistica Heracles Gymnasium, Associazione Berlinguer Milano hanno presentato e depositato ricorso al TAR Lombardia avverso il Comune di Milano e il Fondo Immobiliare Milano 1 BNP Paribas (cfr. all. 1).
Come è noto, l’impegno e la lotta in difesa del Palazzo ex Comune di Crescenzago, vincolato dalla Sovrintendenza come “bene storico artistico”, sede di associazioni storiche e presidio civile e culturale nonchè simbolo identitario del quartiere, durano da oltre 15 anni: dalla prima “cartolarizzazione” decisa dal Sindaco Moratti nel 2007.
Oggi siamo costretti a presentare un ricorso al Tar, con il quale si impugna la Delibera del Consiglio Comunale di Milano del 5 dicembre 2022 che, rimettendo in vendita l’immobile, commette una serie di gravi violazioni di legge, a cominciare dalla violazione della Delibera dello stesso Consiglio Comunale n.34/2015 che stabilisce il rientro al Demanio dello stabile e la permanenza in sede delle associazioni.
La delibera impugnata viola inoltre il D.Lgs. n.42/2004, la Direttiva europea 123/2006, e il legittimo affidamento ingeneratosi nelle associazioni ricorrenti. Nel ricorso si mettono in evidenza: eccesso di potere per sviamento, grave difetto di istruttoria e di motivazione, illogicità manifesta, mancato contemperamento dei diversi interessi in gioco; in ultimo, non certo per importanza: irragionevolezza e svalutazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Emergono con chiarezza le nostre buone ragioni di ordine giuridico-legali ed anche sociali culturali civili. Oltre a difendere il nostro buon diritto a mantenere la sede, al centro c’è l’interesse generale per la tutela del patrimonio storico e dei beni pubblici. Emerge pure con evidenza che la nostra lotta è anche sociale e politica nella misura in cui si caratterizza come impegno a rivendicare sedi fisiche e luoghi di aggregazione in quanto spazi di democrazia di base e partecipativa. Tutela del patrimonio storico e artistico e del paesaggio (art.9 /Cost.) e rimozione degli ostacoli alla partecipazione democratica (art. 3/Cost.) sono a fondamento del nostro impegno e dell’uso della difesa legale. Il sistema democratico ha urgente bisogno di rigenerarsi e consolidarsi, ancor più in un contesto molto pericoloso di rigurgiti neofascisti e di situazione mondiale attraversata da crescenti disuguaglianze insopportabili, da conflitti armati e da sconvolgimenti climatici e ambientali che mettono in serio pericolo l’esistenza stessa dell’umanità.
Sul ruolo delle sezioni Anpi e del loro radicamento democratico nel territorio e sulla tutela del patrimonio storico artistico ambientale in generale, e nella fattispecie locale di Crescenzago, si fa riferimento a due ordini del giorno, presentati dai delegati della nostra sezione al Congresso dell’ANPI di Milano del 12-13 marzo 2022 ed accolti negli atti documentali (cfr. all. 2).
La presente vuole anche essere un appello alla dirigenza e alle sezioni e alle/agli iscritti dell’ ANPI a sostenere la nostra battaglia legale, valutando l’opportunità di sottoscrivere il ricorso ad adiuvandum e a contribuire alla raccolta dei fondi necessari : il costo preventivato ammonta a 10.000 euro, somma che da soli non riusciamo a coprire.
Nel ringraziarvi per la solidarietà e per il sostegno che vorrete dare alla nostra impegnativa e pluridecennale “battaglia”,
caro saluto resistente da parte mia e di tutti i firmatari del ricorso e della sezione Anpi Crescenzago.

Giuseppe Natale, presidente Sezione Anpi e Casa Crescenzago.

Casa Crescenzago:
IBAN: IT85D0538701616000003494473
Banca BPER, filiale di Milano Via Padova.
“Donazione libera pro azione legale in difesa di Casa Crescenzago”

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