
La storia degli animali detenuti a Samarate, in una discarica a cielo aperto, è un’altra di quelle tristi che non narrano del benessere animale come lo si dovrebbe intendere.
L’Associazione ‘Su la Testa’ appoggia l’iniziativa delle sigle animaliste per richiamare l’attenzione sui diritti e le libertà degli animali.
Non possiamo che rispettare, com’è ovvio, le motivazioni dei giudici che non hanno disposto il dissequestro degli animali di via Augusta a Samarate, ritenendo non sussistenti i reati ascritti, ma allora dobbiamo interrogarci sul contenuto delle norme a tutela degli animali che è tempo si riempiano di altri contenuti.
È vero che finalmente alcune leggi sono state aggiornate: sui circhi, per esempio, si è arrivati a comprendere che gli animali non possono essere utilizzati, anche se non si esibiscono, perché non è tutelato il loro benessere: eppure, quanti circhi con animali ancora vediamo sul nostro territorio con la scusa che c’è ancora tempo prima dello stop definitivo? La legge sulla caccia vieta ai cacciatori di adoperare animali quali richiami vivi e vieta di addestrare i cani su animali vivi, e quella sulla pesca impone di uccidere i pesci non appena pescati per evitargli sofferenze: eppure la parola chiave resta “uccisione” perché così è utile e legittimo, come quando si autorizzano gli abbattimenti a colpi di fucile delle nutrie e della fauna selvatica perché occorre contenere i danni.
Luigi Piccirillo, consigliere uscente di Regione Lombardia, nel corso del mandato ha avuto diverse occasioni per scendere in campo in difesa degli animali. Spiace constatare che il benessere animale venga “interpretato” in base alle circostanze. Regione Lombardia ha accolto le proposte di istituire ospedali veterinari pubblici con pronto soccorso e garantire degna sepoltura nei cimiteri anche agli animali d’affezione senza famiglia e provenienti dai rifugi e dai canili, dimostrando di voler continuare a coltivare una certa cultura dei diritti e del rispetto degli animali eppure, gli animali della discarica di Samarate, per il dipartimento pubblico regionale, meritano quell’ambiente perché non sono maltrattati e le lesioni, il dolore e lo stress emotivo non sono “visibili”.
Alle associazioni animaliste sarà data voce al Pirellone venerdì 10 febbraio, con un’iniziativa organizzata da Luigi Piccirillo sui temi della sperimentazione, alimentazione, allevamenti, vivisezione e circhi. Il fine è quello di parlare di benessere animale, anche considerando la gestione e la salubrità dell’ambiente in cui gli animali vivono, e del coordinamento tra le diverse aree deputate ai controlli, a garanzia di una corretta individuazione delle situazioni critiche e attuazione degli interventi correttivi.

