Ringraziamo Barbara Suzzi e tutto il direttivo del CFU Italia per l’invito di cui siamo onorati.
Chiediamo a tutti di seguire l’eccellente lavoro che l’associazione CFU-Italia svolge ogni giorno per il bene di tutte quelle persone definibili invisibili a causa del disinteresse delle Istituzioni, che colpevolmente hanno ignorato per troppo tempo queste problematiche sanitarie non adeguatamente trattate.
Continueremo ad impegnare le nostre energie per tutte quelle persone che chiedono semplicemente il rispetto ed il diritto alla cura in quanto vittime di una patologia che aspetta ancora d’essere riconosciuta pienamente!


